Archivio per la categoria ‘Storia e Culture’

La cresta dell’elmo: CIMIERO

Pubblicato: 30 aprile 2013 in Storia e Culture

In araldica il cimiero è la figura, o l'insieme delle figure, che cima, cioè che sormonta, l'elmo posto come timbro cioè al di sopra dello scudo araldico. Nel caso in cui l'elmo sia munito di corona, il cimiero è posto sopra la corona.

Si ritiene che la funzione originale del cimiero fosse quella di rendere più imponente e terrificante il cavaliere che se ne dotava; in questo il cimiero può essere assimilato alle spoglie di animali uccisi con cui si ornavano il capo i guerrieri più antichi, o alcuni soldati con funzioni speciali, come quei signiferi romani che avevano il capo coperto con una testa di lupo.

Più tardi il cimiero rimase solo come ornamento dell'elmo araldico. Talora è costituito da una delle figure presenti sullo scudo, e allora ne ripete i colori, altre volte, invece, è una figura che corrisponde all' impresa del titolare dello scudo. (Wikipedia)

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Gli Enotri sono un’antica popolazione italica stanziata, attorno all’XI secolo a.C., in un territorio di notevoli dimensioni comprendente l’attuale Puglia, la Basilicata e la parte settentrionale della Calabria. (Wikipedia)

Secondogenito di Noè: CAM

Pubblicato: 1 ottobre 2011 in Storia e Culture

Cam (in ebraico חָם) è uno dei tre figli di Noè citati nella Bibbia.

Il nome di Cam deriva dall’egiziano Khem, cioè “terra nera”, con cui gli egizi indicavano il loro paese, reso fertile dal limo scuro delle inondazioni del Nilo, in contrapposizione alle “terre rosse” dei deserti circostanti. Infatti Cam fu padre di Mizraim, cioè dell’Egitto (Mis-Ra, Ramis: Ra salva dalle acque), oltre che dei popoli etiopi (Cus) e della Palestina (Canaan). (Wikipedia)

Il termine ichthýs è la traslitterazione in caratteri latini della parola in greco antico ἰχϑύς, “pesce”, ed è un simbolo religioso del Cristianesimo.

Propriamente, infatti, si definisce ichthýs il simbolo di un pesce stilizzato, formato da due curve che partono da uno stesso punto, a sinistra (la “testa”), e che si incrociano quindi sulla destra (la “coda”).

È uno dei più antichi simboli cristiani giunti fino a noi e veniva presumibilmente adoperato come segno di riconoscimento ai tempi della Persecuzione dei cristiani nell’impero romano (I-IV secolo).

Quando un cristiano incontrava uno sconosciuto di cui aveva bisogno di conoscere la lealtà, tracciava nella sabbia uno degli archi che compongono l’ichthýs. Se l’altro completava il segno, i due individui si riconoscevano come seguaci di Cristo e sapevano di potersi fidare l’uno dell’altro.

È l’acronimo delle parole (Iesùs CHristòs THeù HYiòs Sotèr): Gesù Cristo Salvatore Figlio di Dio. (Wikipedia)

Antico altare: ARA

Pubblicato: 27 settembre 2011 in Storia e Culture

Nel mondo romano, luogo destinato al sacrificio agli dei per mezzo del fuoco.

Era di pietra, di metallo oppure di terra. Fu detto “ara” anche l’altare della tomba e il cippo o l’urna delle ceneri. (treccani.it)

Un anello papale: PISCATORIO

Pubblicato: 23 settembre 2011 in Storia e Culture

L’anello del Pescatore o piscatorio (lat.: Anulus piscatoris) fa parte ufficialmente delle insegne del Papa, che la Chiesa cattolica identifica come il successore di San Pietro, il cui mestiere era quello di pescatore.

L’anello, fabbricato in oro, è un sigillo utilizzato fino al 1842 per sigillare ogni documento ufficiale redatto dal Papa, o da lui controfirmato.

Alla morte del Papa, l’anello del pescatore viene distrutto dal cardinale camerlengo alla presenza degli altri cardinali, utilizzando un martelletto d’argento: viene prima incisa una croce con uno scalpello e successivamente con il martello viene rotto e poi conservato nei musei vaticani come reperto.

L’azione, che una volta era intesa a prevenire l’uso del sigillo per retrodatare degli atti, oggi ha il significato di sottolineare che nel periodo di sede vacante nessuno assume le prerogative proprie del Sommo Pontefice. (Wikipedia)

Esploratore polare inglese: ROSS

Pubblicato: 22 settembre 2011 in Storia e Culture

Sir James Clark Ross (Londra, 15 aprile 1800 – Aylesbury, 3 aprile 1862) è stato un esploratore polare e navigatore britannico.

Partecipò ancor giovanissimo a numerose spedizioni polari insieme a E. Parry e allo zio John (1819-29), e durante una di esse determinò la posizione del polo magnetico boreale.

Compì anche un viaggio nell’Antartide nel tentativo di determinare il polo magnetico australe, per incarico del governo britannico; con le navi Erebus e Terror si spinse fino alla grande barriera di ghiaccio sul mare che porta oggi il suo nome. Svernò poi alle Falkland ed esplorò la Terra di Graham (1839-42). (treccani.it)